Nel giorno del solstizio d’estate e della Festa della Musica, venerdì 21 giugno il Catanzaro Jazz Fest ha aperto, con un’anteprima, la sua XXIV edizione, nell’ambito dell’iniziativa “ci vediamo #daMargherita” in Villa Comunale. Un doppio appuntamento musicale, preceduto da una visita guidata per le vie della città, con due formazioni che hanno testimoniato la vitalità della scena musicale calabrese, le sue contaminazioni internazionali, la capacità di fare rete con associazioni e istituzioni, e la ricaduta sul territorio del più longevo festival cittadino.
La giornata ha avuto inizio alle 17,30 con un walking tour a cura dell’Associazione CulturAttiva, partner del CJF dal 2020, alla scoperta di due tra le chiese più antiche e affascinanti di Catanzaro: Santa Maria di Mezzogiorno e Santa Maria della Stella, quest’ultima adiacente alla nuova sede del Conservatorio Tchaikovsky di Catanzaro/Nocera Terinese, protagonista con alcuni dei suoi talentuosi studenti, del primo concerto della serata.
Il Tchaikovsky Jazz Quartet (Diego Costanzo, sassofono – Francesco Riolo, pianoforte – Felice D’Alta, basso – Pierluigi Talarico e Jacopo Scalone, batteria), preparato dal M° Andrea Saladino, è una formazione nata tra studenti del Conservatorio P.I. Tchaikovsky di Catanzaro/Nocera Terinese, frutto della collaborazione ormai pluriennale tra il CJF e l’Istituto di Alta Formazione, che punta a creare una sinergia e uno scambio creativo tra il Festival e la più importante istituzione musicale cittadina, fornendo un palcoscenico alle sue migliori formazioni. I cinque giovanissimi studenti hanno presentato un repertorio di classici standard jazz, da Impressions e Mr PC di John Coltrane, a There Will Never Be Another You di Chet Baker, da Four di Miles Davis a Blue Bossa di John Henderson che ha aperto il concerto, passando per Charlie Parker (Billie’s) e Wayne Shorter (Footprints), un programma impegnativo che ha evidenziato il talento individuale e la capacità d’insieme di una formazione costituita per l’occasione, che un pubblico vario e internazionale ha dimostrato di apprezzare tributando grandi applausi.
A seguire, è stata la volta di Dave Howard Initiative Europe (Dave Howard, chitarra – Sal Urzino, sassofono e Ewi – Frank Marino, basso – Maurizio Mirabelli, batteria), un progetto nato dalla collaborazione ventennale del leader con Sal Urzino, fraterno amico e sassofonista calabrese. I due artisti condividono esperienze musicali sia in Italia che in Europa e molte clinics in diversi Istituti e Festival Jazz. Il leader, musicista sensibile ed emozionante, dopo 35 anni da docente nel prestigioso Berklee College of Music di Boston, ha scelto di vivere in Calabria e di presentare le sue composizioni originali frutto della contaminazione tra jazz, funk, blues e fusion in chiave contemporanea: Vincenza, Ida and Paolo, Port Royal Dance, con due omaggi alla nostra regione e al suo dialetto, Calabria e Mo hu hazzu. Un concerto elegante e pieno di ritmo, che ha illuminato quanto la luna piena che splendeva nel cielo la notte di Catanzaro.
IL CJF, fucina e crocevia di talenti calabresi ed internazionali, continuerà in autunno, con un programma ricco e articolato e qualche sorpresa!
Catanzaro, 22 giugno 2024
Il Catanzaro Jazz Fest è finanziato con risorse PAC 2014/2020 – Az. 6.8.3 erogate ad esito dell’Avviso “Attività Culturali 2023” dalla Regione Calabria – Dipartimento Istruzione e Pari opportunità – Settore Cultura.